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Honor potrebbe trovarsi di nuovo nei guai. Il marchio si è staccato di fatto da Huawei per evitare di subire le conseguenze di essere collegato a tale compagnia eppure adesso potrebbe comunque subirle lo stesso. Secondo il Washington Post infatti, le agenzie di sicurezza degli Stati Uniti vorrebbero reinserire nella lista delle entità.

Al momento sembra che gli enti interni siano in disaccordo. Per esempio, il Pentagono vorrebbero procedere in tal senso senza batter ciglio mentre il Dipartimento del Commercio insieme al Dipartimento di Stato sembrano essere contrari. Il motivo dietro alle preoccupazioni riguarda il fatto che comunque Honor è collegata alla stato cinese, motivo che ha spinto a diffidare di Huawei. Seguendo tale logica risulterebbe quindi ovvio inserire tale marchio nella sopracitata lista.

 

Honor senza Huawei, ma comunque nei guai

Nello specifico, Honor al momento è di proprietà di Zhixin New Information Technology la quale è gestita da due investitori nello specifico. Il problema è che quest’ultimi sono sostenuti dallo stato centrale cinese come dal governo locale di Zhenzhen, sede formale del marchio. Questo è il motivo principale dietro la richiesta di inserire il nome all’interno della lista.

Gli enti che non vogliono procedere in tal senso contro Honor invece parlano di altro. Di fatto la compagnia non ha il peso che aveva Huawei e in generale non vende dispositivi negli Stati Uniti. Andare a inserire il marchio nella lista andrebbe solo a danneggiare eventuali compagnie statunitensi che vorrebbero fare affari con la suddetta e non danneggerebbe per niente la Cina.