IPTV: Serie A e Champions a 10 euro al mese ma le multe arrivano a 25.000 euro

Anche quest’anno lo streaming IPTV rappresenta una dinamica accertata in campo televisivo. Con la necessità di attivare più abbonamenti per seguire il calcio, tra Sky, DAZN e Amazon, sono tante le persone che decidono di affidarsi alla trasmissione illegale. L’obiettivo di queste persone è quello di accedere a risparmi considerevoli rispetto ai regolari abbonamenti per le tv a pagamento.

 

IPTV, cosa si rischia con la visione gratis della Serie A

Lo streaming illegale nel corso di questi mesi si è accreditato agli occhi del pubblico proprio come la soluzione per antonomasia per chi desidera pagare pochi euro per seguire il calcio. Tuttavia, gli utenti che scelgono l’IPTV devono prestare anche attenzione ai rischi, mai così alti.

A seguito di operazioni condotte dalle forze dell’ordine, da Giugno coloro che utilizzano l’IPTV possono incorrere in una multa molto salata dal valore massimo di 30mila euro. In precise condizioni, per le recidive è anche prevista la reclusione sino a tre anni.

Capitolo da considerare è anche quello legato alle truffe. Tanti utenti, seguendo le indicazioni di malintenzionati su WhatsApp o su Telegram, pagano un abbonamento annuale per l’IPTV senza ricevere in cambio alcun servizio.

Sempre legata all’IPTV per le tv a pagamento senza un ticket regolare è anche la tecnologia dei canali VPN. Di per sé, la tecnologia è legale e rappresenta uno strumento consigliassimo e facile da usare per qualsiasi utente per navigare protetti in rete, e che se usato con i più noti servizi di streaming (Netflix, Amazon Prime Video) da accesso a cataloghi più vasti. NordVPN, la migliore VPN attualmente in rete, offre un ottimo servizio ed è in offerta con un prezzo scontatissimo.