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L’Europa ha una relazione difficile con AstraZeneca, ma per l’Italia è ancora più difficile visto le recenti decisioni. Per questo motivo, d’ora in poi, sono state sospese le consegne delle dosi del suddetto vaccino del paese e a dire il vero anche Janssen si trova nella stessa situazione. Il motivo riguarda ovviamente il fatto che praticamente ormai nessuno richiede questi trattamenti.

Dopo il temporaneo blocco definitivo della vaccinazione con AstraZeneca e Janssen al di sotto dei 60 anni, blocco che poi è stato solo parzialmente rimosso visto che ci sono moltissimi limiti, la richiesta è bassissima. La maggior parte delle somministrazioni vengono fatte con Pfizer e poi con Moderna. Lo era anche prima, ma ora in percentuale lo è ancora di più.

 

AstraZeneca: niente dosi per l’Italia

Per l’Italia non dovrebbe essere un danno a livello di numeri e di giorni da aggiungere per raggiungere l’obiettivo prefissato all’inizio del piano vaccinale. Le dosi mancanti di AstraZeneca verranno compensate da quelle dei vaccini a mRNA i quali sono considerati più sicuri ed efficaci. Si tratta anche di una buona notizia per la popolazione visto che ormai era chiaro che molti non si fidano più del suddetto trattamento.

Il problema al momento dell’approvazione di AstraZeneca con i dati e gli effetti collaterali hanno portato alla perdita di fiducia. A peggiorare la situazione ci hanno pensato alcuni paesi che hanno deciso di non utilizzare a prescindere il vaccino. Involontariamente hanno trasmesso timore a tutti gli altri quindi era solo questione di tempo che succedeva tutto questo.