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Activision sta penalizzando i comportamenti tossici e razzisti nei suoi ultimi titoli Call of Duty. Come parte di questo sforzo, la società afferma di aver già bannato più di 350.000 account per comportamenti tossici o per l’utilizzo di nomi razzisti. Tra le altre cose, l’azienda ha aggiunto nuovi modi per catturare gli utenti colpevoli ed eliminare gli account indesiderati.

La battaglia piú grande è avvenuta nell’ultimo anno, secondo Activision, e coinvolge i suoi ultimi e più grandi successi: Warzone, Modern Warfare, Black Ops Cold War e persino Call of Duty: Mobile. Gli account sono stati bannati sulla base di una combinazione di revisioni del database sui nomi dei giocatori e sui rapporti di altri giocatori.

Call of Duty: Activision aumenterá le risorse per i suoi algoritmi

Inoltre, la società afferma di aver implementato nuovi filtri in grado di identificare profili, nomi utente e tag di clan offensivi, nonché un nuovo sistema per filtrare i messaggi di chat di testo offensivi. Questi filtri sono ora disponibili in 11 lingue diverse. La società afferma che questo è solo l’inizio, tuttavia, e che ha pianificato più funzionalità.

Activision afferma che aumenterà i suoi sforzi in diverse categorie, inclusa l’aggiunta di ulteriori tecnologie per scovare comportamenti tossici, razzisti e sessisti, dedicando più risorse ai suoi algoritmi di rilevamento. L’azienda aumenterá la sua trasparenza con la comunità di Call of Duty e offrirá una revisione “coerente ed equa” delle sue varie politiche di ban.

La società afferma inoltre che adotterà misure per affrontare i comportamenti tossici nella chat vocale, nonché espandere la moderazione e la capacità dei giocatori di segnalare altri giocatori per questo tipo di contenuto e comportamento.