google-maps-mistero-edificio-fantasma-manchester

Sembra che Google si diverta a creare suspense agli utenti. È di nuovo mistero per un edificio fantasma comparso su Google Maps a Manchester. Ovviamente sono partite le più disparate teorie in merito. Ma cosa sta succedendo alla funzione Street View?

Non è certo questo il primo caso in cui compare su Google Maps qualcosa che nella realtà non esiste. Recente il caso dell’aereo fantasma di Des Plaines. Ma ora cerchiamo di capire nei dettagli questa apparizione alquanto strana su Google Maps proprio a Manchester.

 

Kimberly passeggiando a Manchester con Google Maps ha scoperto un edificio fantasma

Si chiama Kimberly Riswick la ragazza che, passeggiando un giorno per Manchester sfruttando la funzione Street View di Google Maps, si è imbattuta in un edificio fantasma. In pratica sul suo dispositivo mobile esisteva, ma, quando toglieva gli occhi dallo schermo, nel mondo reale quella struttura non c’era. Il suo tweet ha subito innescato la ricerca alla soluzione.

Il post, evitando la parte iniziale poco signorile, così recita: “[Cosa] sono questi strani edifici fantasma su google maps. Stanno solo sopra altri edifici. Non sono reali“. Ed effettivamente è proprio così. Se Google Maps compare quell’edificio fantasma, al contrario in quel luogo c’è ben altro.

È iniziata così una maratona delle più disparate teorie. Molti utenti si sono diverti a “sparare” quella più grossa, altri invece hanno cerca di trovare un senso logico alla cosa. Alcuni addirittura hanno immaginato un complotto russo contro l’Inghilterra.

 

La soluzione

Spesso non si dice che “c’è chi se la suona e se la canta”? Ecco Kimberly ha fatto lo stesso. Indagando più a fondo proprio nella zona limitrofa con Street View di Google Maps ha scoperto l’arcano mistero.

Ok, penso di averlo già scoperto, questi edifici qui sono stati duplicati e collocati dove non corrispondono?“. Comunque The Independent vuole vederci chiaro, perciò ha contattato Google per avere spiegazioni in merito a questo edificio fantasma.

FONTECorriere dello Sport