Astronomia

Uno strano caso di astronomia ha catturato l’attenzione di molti in questi giorni. Nelle notti stellate, soprattutto venerdì 7 maggio, diversi in molte città italiane hanno avvistato una particolare scia luminosa. Un fenomeno mai visto prima, non catalogabile tra quelli che si sono manifestati fino a questo momento o che studi di astronomia hanno registrato. Di cosa si tratta? Scopriamolo insieme.

 

In astronomia non si parla di alieni, ma in molti ci hanno pensato

Diversi utenti, dopo aver fotografato quello che è stato definito uno strano fenomeno di astronomia, hanno pensato subito agli alieni. Forme di vita che dall’universo si sono avvicinate alla Terra per osservarci, forse nel tentativo di comunicare con l’uomo.

Altri si sono invece preoccupati per un potenziale inquinamento luminoso. Da dove arrivano queste particolari scie luminose che hanno attenzionato gli esperti di astronomia? Un mistero quasi insondabile hanno pensato altri. Ma in realtà di cosa si tratta veramente?

 

Ancora una volta c’entra Elon Musk

Sembra quasi una barzelletta, ma ancora una volta c’entra Elon Musk. Anche in astronomia il patron di Tesla ci ha messo lo zampino. Infatti quegli strani puntini luminosi così vicini da formare una scia luminosa sono proprio i suoi satelliti.

In particolare si tratta degli Starlink, i satelliti di SpaceX. Nessuno studio per incrementare le nozioni di astronomia quindi. Niente a che vedere nemmeno con gli alieni. Si tratta del progetto che Musk sta realizzando per il suo internet satellitare. In corsa per la conquista dello spazio, SpaceX sta strategicamente posizionando in orbita quello che garantirà internet satellitare in ogni parte della Terra.

L’obbiettivo di Musk è quello di portare la connessione internet anche nelle zone più remote e povere del Pianeta. Potremmo ribattezzarlo un lavoro di astronomia tecnologica. Poterli vedere ad occhio nudo rivela come la loro orbita sia molto vicina alla Terra.

Per ora abbiamo solo quelli di SpaceX, ma a breve raggiungeranno i cieli anche i satelliti di Bezos. Comunque tutte e due farebbero bene a guardarsi le spalle perché anche Huawei ha un programma e non si tratta di astronomia. Il suo obbiettivo è quello di realizzare una struttura satellitare per la rete 6G. Se siete curiosi di saperne di più vi consigliamo la lettura di questo nostro articolo.