3G addio: spenta in più città la celebre rete, cosa può succedere

Tempo fa, prima ancora che arrivasse in pianta stabile il 5G, si parlava di dismissione per quanto riguarda le reti 3G. Quel momento sembrerebbe essere arrivato, con alcune aziende che avrebbero già provveduto qualche tempo fa a disattivare i ripetitori che emettevano queste frequenze.

Vodafone infatti è stata in grado di completare rapidamente la dismissione della rete 3G, con tutti i comuni coperti che ora godono di una rete 4G attiva. Nei comuni restanti esistono però ancora entrambe le tecnologie, con l’operatore che sta gestendo le ultime verifiche al fine di poter spegnere anche in quel caso le frequenze 3G.

L’attenta analisi di Vodafone a portato all’introduzione di una rete 4G ben ramificata all’interno di 1100 nuovi comuni che prima godevano solo della vecchia connessione. Il tutto è avvenuto proprio alla fine dello scorso mese di febbraio, con il piano presentato ad ottobre 2020.

 

3G addio: cosa succede con la dismissione della vecchia rete tanto amata

Sono tante le domande che provengono da un argomento del genere, le quali sono chiaramente poste dagli utenti. Cosa succede con la dismissione totale del 3G? Ovviamente tutto questo non comporterà nessun tipo di problema, ma solo alcuni benefici molto importanti. Ci sarà infatti un risparmio energetico pari a 100 GWh durante questo 2021, visto che il 4G risulta molto più efficiente.

La fruizione dei servizi migliorerà nettamente attraverso la banda, nettamente più efficiente, e al traffico in ingresso. Ci saranno dunque tantissimi benefici per la popolazione che ovviamente si accorgerà pian piano dei tanti cambiamenti. In futuro poi si punterà allo sviluppo totale del 5G, il quale in altre nazioni è già ai massimi.