spotify-aumento-costo-servizi-streamingSpotify continua a rimanere salda al primo posto nella lista delle preferenze pubbliche in relazione ai servizi di streaming musicale. Innovativa, conveniente e sempre disponibile è in grado di realizzare un ambiente grafico e funzionale di primo livello al di sopra di ben noti servizi concorrenti che tentano in ogni modo di sopraffarlo con scarsi risultati.

La spada di Damocle per i competitor si configura oggi con l’arrivo di un nuovo comando vocale speciale in grado di rendere del tutto superfluo l’uso delle dita per l’accesso a brani e playlist di ogni genere. Il colosso della musica in streaming si prepara ad aggredire i rivali con una novità davvero molto interessante. Scopriamo di che cosa si tratta.

 

Spotify: scoperta una novità che non dispiacerà affatto

I colleghi di GSMArena hanno avuto accesso in anteprima a quella che sembra essere una funzione destinata ad entrare a far parte del bagaglio di servizi Spotify. Si tratta della nuova parola d’ordine “Hey Spotify” che, allo stesso modo di Siri ed Apple Music, cerca di replicare le gesta dei rivali per l’accesso in input vocale alle funzioni di piattaforma.

Gli utenti si fregeranno della possibilità di attivare playlist e brani al diretto comando della voce senza passare per menu e sottomenu complicati e funzioni di ricerca interattivi. Lo schermo non si dovrà toccare.

La funzione si può abilitare, stando alle informazioni giunte in redazione, tramite un apposito pulsante di comando. Da notare che, secondo quanto riferito, l’input attivo funzione soltanto se l’applicazione risulta essere aperta e nel momento in cui lo schermo del telefono è sbloccato. In altro caso non sarà possibile contare sul supporto.

Il tool è ancora ai primordi e le informazioni in merito risultano essere piuttosto scarne. Ad ogni modo è chiaro come l’assistente Spotify cerchi di emanciparsi dalla dipendenza di Google, Amazon ed Apple.