blankAnnunciate alcune curiosità sui nuovi Smart Glasses realizzati da Facebook così come i progetti futuri per i guanti e i bracciali che potrebbero controllarli.

“Gli occhiali intelligenti possono essere indossati tutto il giorno. Funzionano in ogni situazione. Saranno in grado di fare quello che vuoi che facciano e dirti quello che vuoi sapere quando vuoi saperlo, più o meno come se leggessero nel pensiero”. In un post sul blog sono citati anche uno schermo e una tastiera virtuali e la riduzione del rumore incorporata utilizzando i monitor in-ear. Parte di questa tecnologia è già stata mostrata nel 2020. Tuttavia, le novità non mancheranno. Facebook afferma che questi occhiali Smart potrebbero fornire statistiche chiave durante un incontro di lavoro, guidare gli utenti verso destinazioni prefissate, tradurre cartelli, tracciare auto. “Le possibilità sono vaste e illimitate“.

Per costruire queste interfacce, Facebook sta sviluppando l’elettromiografia basata sul polso (EMG). Quest’ultimo rileva il potenziale elettrico generato dalle cellule muscolari e lo traduce in azioni. “I segnali attraverso il polso sono così chiari che l’EMG può rilevare il movimento delle dita di appena un millimetro. Ciò significa che l’input può essere semplice – come fare clic su un pulsante virtuale – e alla fine potrebbe anche essere possibile percepire solo l’intenzione di muovere un dito”. Le tue mosse saranno anticipate, come se il dispositivo riuscisse a capire cosa pensi.

Facebook: i nuovi Smart Glasses sapranno sempre ciò di cui hai bisogno come se leggessero nel pensiero

L’azienda utilizzerà anche i dati dei clienti per costruire “modelli di intelligenza artificiale basati su una comprensione dell’utente e ciò che lo circonda”. L’intelligenza artificiale imparerà dagli utenti e porrà domande per migliorare, anche grazie ad un feedback diretto. Facebook farà finalmente leva su altri dispositivi elettronici indossabili per sviluppare più tecnologie che “offriranno un percorso bidirezionale molto più ricco per la comunicazione”.

Il CEO Mark Zuckerberg ha recentemente parlato delle sue visioni per il futuro. La società vuole “contribuire a plasmare quella che penso sarà la prossima grande piattaforma informatica”. Ha aggiunto che essere in grado di interagire virtualmente potrebbe anche avere un impatto positivo sul cambiamento climatico. Zuckerberg ha infine affermato che le interfacce neurali diventeranno vitali per lo sviluppo dei prossimi prodotti.