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La questione diesel in Italia inizia ad assumere caratteri molto importanti, le auto a gasolio infatti, essendo le più diffuse, hanno portato ad un tasso di smog decisamente troppo elevato, cosa che sta iniziando a far scattare i primi allarmi nei vari comuni ed enti governativi, basti pensare alle varie ordinanze restrittive verso tali motori fino ad Euro 4 bandite ad esempio a Firenze, risultate indispensabili per abbattere i livelli di smog eccessivo.

Ovviamente in tale contesto, si sta spingendo sempre più verso la mobilità green, sia dal punto di vista produttivo, con le varie case automobilistiche che stanno arricchendo i listini con modelli elettrici, ed i vari Governi che stanno bandendo sempre più incentivi per il passaggio ad una vettura ad elettroni.

Il primo passo anche nei trasporti

A quanto pare qualcosa sta iniziando a muoversi anche nei trasporti, i treni da sempre, soprattutto i regionali, sono da sempre mossi da motori diesel, con ovviamente un tasso di inquinamento direttamente connesso, cosa che ovviamente non può restare immutabile per secoli, ecco dunque perchè in Veneto, si è mosso il primo passo, da Giugno infatti, per raggiungere Belluno su rotaia si viaggerà su vetture elettriche, si sono infatti recentemente conclusi i lavori di elettrificazione dei 40 chilometri della linea Conegliano-Belluno.

Il presidente della regione Zaia ha espresso la propria soddisfazione affermando che presto si potrà offrire un servizio ferroviario migliore ai bellunesi e ai turisti, non solo in termini prettamente ambientali, ma anche dal punto di vista del tempo, della comodità e senza il fastidioso “cambio treno” a Conegliano.

Ma non è finita qui, infatti secondo quanto dichiarato da Zaia, sono iniziati i lavori di elettrificazione della tratta Treviso-Belluno con goal per il completamento fissato al 2024 con anche lavori per la sistemazione delle Stazioni di Feltre e Santa Giustina.