Furto SIM

Non è certo stato un fine 2020 facile per ho.Mobile. Tuttavia la bufera non è ancora passata e l’inizio del 2021 non è stato certo meglio. Sono molti i clienti che hanno abbandonato l’operatore preoccupati dal caso del furto delle SIM. A fronte di questo la compagnia low cost di Vodafone ha deciso di aggiornare le FAQ rispondendo ai dubbi dei clienti sul furto dei dati personali.

 

ho.Mobile combatte contro i danni causati dal furto delle SIM

Sono stati diversi i clienti che a loro insaputa si sono visti vittima del furto della SIM. Quanto successo ad alcuni utenti di ho.Mobile prende il nome di SIM swap. Questa truffa ha l’obbiettivo di accedere a servizi online di un utente che sono collegati con il numero di telefono della SIM “rubata”.

Molti di coloro che sono stati oggetto del furto della SIM, ma anche diversi altri preoccupati da questo rischio, hanno deciso di cambiare operatorie telefonico. Di conseguenza ho.Mobile ha cercato di recuperare i cocci il prima possibile e nel migliore dei modi. Tuttavia si sa, la fiducia quando la si perde difficile è da recuperare. Inoltre ci si sono messe anche Fastweb e Iliad che hanno denunciato l’operatore virtuale all’AGCOM. Questi due operatori sostengono che il cambio del codice identificativo della SIM da remoto abbia danneggiato le portabilità. Nondimeno WindTre aveva bloccato le portabilità da ho.Mobile.

Proprio per questo ho.Mobile ha deciso di aggiornare le FAQ sul suo sito ufficiale rispondendo alle domande che molti utenti si fanno e cercando di fare chiarezza sulla vicenda e sui pericoli di un furto della SIM.

 

Ecco le FAQ più lette dai clienti di ho.Mobile

Una delle domande più diffuse è: “Ho una SIM dati. Come faccio a sapere se sono stato coinvolto?”. La risposta sul sito in merito al furto della SIM è la seguente: “Ti abbiamo scritto alla mail che hai utilizzato quando hai sottoscritto l’offerta”.

Un’altra delle preoccupazioni più diffuse è il furto dei dati bancari collegati alla ricarica automatica della SIM. L’operatore virtuale ho.Molbile nella sua risposta rassicura tutte le vittime che questo è impossibile. “È comunque buona prassi aggiornare regolarmente le password dei tuoi account e prestare attenzione a eventuali accessi anomali. Segnala sempre al fornitore dell’account eventuali operazioni anomale e fai sempre attenzione a non accedere a siti web non sicuri e a non condividere le tue credenziali o altri dati personali via SMS o mail”.

Insomma i pericoli in merito al furto dati sono sempre dietro l’angolo. Comunque nella maggior parte dei casi buona parte per proteggersi la fa il cliente informandosi e attuando quei consigli che permettono di non trovarsi in situazioni spiacevoli.