Il colosso cinese Xiaomi era al lavoro da molto tempo su una tecnologia in grado di caricare uno smartphone a distanza, che ora ha preso il nome di Xiaomi Mi Air Charge Technology.

Il suo obiettivo è rivoluzionare la ricarica wireless, rendendola davvero senza fili, in grado di propagarsi nell’aria ricaricando i dispositivi senza toccarli. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Xiaomi presenta Mi Air Charge, la carica a distanza

C’erano già ricerche a riguardo, come ad esempio la ricarica WattUp che avevamo provato con mano a Barcellona nel 2018. Xiaomi sembra però essere la prima a proporre uno standard praticamente pronto per la commercializzazione. Il cuore della tecnologia Mi Air Charge di Xiaomi è da ricercarsi in un array di 144 antenne in grado di trasmettere onde millimetriche dirette, ad esempio, verso uno smartphone sfruttando il beamforming.

Quest’ultima non è altro che una tecnologia che consente di direzionale un segnale, in questo caso verso il dispositivo da caricare, smartphone, tablet etc. Lo smartphone deve avere una particolare dotazione per ricevere questo “segnale”. Xiaomi a tal proposito ha sviluppato un array miniaturizzato di antenne con un beacon e un ricevitore da integrare direttamente sui dispositivi mobili. 

Il beacon serve a capire la posizione dello smartphone nella stanza, mentre il ricevitore, composto a sua volta da 14 antenne, converte le onde millimetriche in energia elettrica. Al momento la tecnologia di ricarica wireless di Xiaomi è capace di una ricarica a 5 watt indirizzata ad un singolo dispositivo a distanza di diversi metri dalla fonte dell’origine del segnale. Però sicuramente il futuro ci riserverà qualche sorpresa.