Luna piena del lupo: cosa si nasconde dietro le famose leggende astronomiche?

La Luna piena del lupo torna in tutto il suo splendore a stupirci con la sua immensa luce. Stavolta siamo di fronte al secondo plenilunio dell’inverno e prende il nome dai nativi americani per via dei branchi di lupi che in inverno ululavano alla Luna piena. Ma quando questa assume la famosa forma sferica? Esattamente nel momento in cui l’allungamento tra il sole e la luna è pari a 180 gradi. Scopriamo tutte le curiosità in merito.

 

Luna piena del lupo: quando si manifesta e quando è nata

Sul fenomeno astronomico della Luna piena del lupo sono state lanciate svariate considerazioni, dal risveglio dei lupi mannari fino all’aumento delle nascite. Poche volte però si parla di quanto questa possa influire sul nostro umore e soprattutto sul sonno.

Sembra infatti che, nei giorni che precedono la luna piena infatti, le persone tendano ad andare a dormire più tardi, dunque a dormire meno (indipendentemente dalla città o dalle aree rurali). A dimostrarlo vi è una ricerca delle università di Washington, Yale e di Quilmes in Argentina, pubblicata sulla rivista Science Advances. Questa ha dimostrato dunque che il ritmo circadiano umano è sincronizzato con le fasi del ciclo lunare.

La quantità totale di sonno cambia lungo il ciclo lunare tra i 46 e 58 minuti, mentre l’ora per coricarsi varia di circa 30 minuti. Nelle 3-5 notti prima della Luna piena è il momento in cui si va a letto più tardi e si dorme meno. Lo dimostrano degli studi che sfruttano dei monitor da polso, sia in Argentina, nella città e comunità indigena di Toba-Qom, che vicino Seattle, su 464 studenti universitari.