Se ci sono società che hanno palesemente tratto vantaggio da questo periodo di emergenza e di lockdown, quelle sono sicuramente le grandi aziende operanti nell’e-commerce. Amazon su tutte ha visto il proprio titolo schizzare e attualmente, pur con un brevissimo periodo di sorpasso da parte di Elon Musk, il suo proprietario Jeff Bezos è l’uomo più ricco del mondo.

Più di mezzo milione di nuove assunzioni in tutto il mondo: la situazione andrò anche a vantaggio degli italiani, che in tre anni vedranno la creazione di circa 1.100 posti di lavoro nei nuovi centri logistici Amazon che stanno per aprirsi a Modena e a Novara.

Le due postazioni saranno pronte e operative entro la fine di quest’anno: quella di Novara consiste proprio in un nuovo centro di distribuzione, precisamente presso Agognate; quella di Modena sorgerà a Spilamberto, un comune della provincia, e consisterà in un centro di smistamento come quelli già presenti a Castel San Giovanni (in provincia di Piacenza) e Arzano (in provincia di Napoli).

Amazon apre nuovi centri in Italia: fioccano posti di lavoro presso il big dell’e-commerce

Delle 1.100 assunzioni previste, ben 900 saranno a tempo indeterminato presso Novara – che sarà dotato anche degli ultimi ritrovati Amazon Robotics. Le restanti 200, sempre a tempo indeterminato, riguarderanno la sede modenese, che sarà operativa entro autunno 2021.

Non solo: gli impianti si autoalimenteranno tramite l’installazione di pannelli fotovoltaici posti in corrispondenza dei tetti dei due centri. In aggiunta, vi sarà un’operazione di riqualificazione delle aree verdi in cui si troveranno i due stabilimenti: saranno piantati nuovi alberi (1.500 presso Novara, per un totale di 15 ettari di terreno), saranno recuperati 9 ettari di bosco novarese e verranno creati percorsi nella natura in corrispondenza dell’area Rio Secco, presso Spilamberto.