nuovo coronavirus

Abbiamo più volte sentito dire che il nuovo coronavirus SARS-CoV-2 responsabile dell’attuale pandemia, ha compiuto il “salto di specie”. Quel salto che gli ha consentito di trasferirsi dagli animali all’uomo. Nello specifico da animali come i pipistrelli. Sembra, però, che anche dall’uomo questo virus possa essere trasmesso ad altre specie di primati come, ad esempio, i gorilla.

Infatti, secondo un comunicato emesso dalla Associated Press, proprio nel famosissimo San Diego Zoo Safari Park diversi gorilla sarebbero risultati positivi al nuovo coronavirus. Lisa Peterson, direttrice del parco, ha comunicato questi casi di positività al SARS-CoV-2, dopo aver essa stessa richiesto il test delle feci di questi animali. Ciò perché la direttrice aveva notato che otto primati tossivano ripetutamente. Secondo la stessa Peterson sarebbe stato proprio un dipendente del suo parco, probabilmente asintomatico, ad aver trasmesso l’infezione agli animali.

Il dipendente in questione avrebbe, però, sempre indossato la mascherina durante le operazioni che richiedevano vicinanza con i gorilla o con le loro gabbie. Fino ad ora i primati non hanno ricevuto alcun trattamento particolare per trattare l’infezione dal nuovo coronavirus. L’unico accorgimento consiste nella somministrazione aggiuntiva di vitamine, liquidi e cibo. Ciò perché sembra che i gorilla stiano abbastanza bene e non presentino niente di grave, se non una leggera congestione.

Si tratta del primo caso noto di trasmissione del nuovo coronavirus da esseri umani a grandi scimmie come i gorilla. Dunque, questo sicuramente infonde in noi un po’ di preoccupazione, anche perché non sappiamo ancora quali potrebbero essere le ripercussioni su questi grandi primati. In ogni caso, l’accaduto dimostra, per la prima volta, che anche i gorilla sono sensibili all’infezione da SARS-CoV-2.