Bill Gates è riuscito a prevedere una crisi sanitaria come quella attualmente in corso, oltre ad aver indovinato quale sarebbe stata la casa farmaceutica che avrebbe rilasciato il primo vaccino anti-covid. La pandemia ha stravolto le nostre abitudini e la nostra quotidianità, ci ha messo a dura prova proponendoci sfide sempre diverse e difficili, costringendoci a rielaborare la nostra normalità, insegnandoci una nuova normalità.

COVID-19, come sarà il mondo post-pandemia secondo Bill Gates

Il co-fondatore di Microsoft ha riflettuto sulle lezioni apprese lo scorso anno e sulla base di ciò ha ipotizzato sette trend futuri che saranno alla base del mondo post-pandemia.

  1. Le riunioni a distanza diventeranno la norma. Prima della pandemia, suggerire una teleconferenza e preferirla ad un incontro faccia a faccia poteva sembrare scortese. Quando la crisi sanitaria sarà finalmente finita, le persone valuteranno se è davvero necessario recarsi ad un incontro di lavoro, o un evento aziendale, o se lo stesso obiettivo potrà essere raggiunto virtualmente.
  2. L’esperienza online migliorerà. Non solo sarà più naturale incontrarsi online, ma anche le piattaforme miglioreranno notevolmente per offrire una migliore esperienza.
  3. La sede aziendale sarà condivisa. Andremo in ufficio meno spesso, ha detto Bill Gates, il che significa che le aziende considereranno il loro patrimonio immobiliare in modo diverso. Gates suggerisce che diverse società potrebbero condividere gli uffici, facendo entrare i dipendenti in giorni diversi.
  4. Le nostre comunità verranno rimodellate. I centri urbani saranno meno importanti con più lavoratori da remoto e le periferie acquisteranno una maggiore importanza. “Nelle città che hanno molto successo”, ha detto Gates, citando Seattle e San Francisco come esempi, “le persone spendono una quantità folle del loro stipendio per l’affitto”. Senza la necessità di recarsi ogni giorno in un ufficio, le città costose saranno meno attraenti e le persone preferiranno una casa più grande in periferia.
  5. I nostri hub sociali cambieranno. In relazione a quanto sopra, potremmo trascorrere meno tempo a socializzare con i nostri colleghi e più tempo con i nostri cari nella comunità locale.
  6. Le cose non torneranno alla normalità per molto tempo“Arriverà quella fase in cui le vittime caleranno negli Stati Uniti e in altre parti del mondo… sarà l’inizio di una rinascita”, ha detto Gates. “Tuttavia, penso che molte persone continueranno ad adottare un comportamento conservatore, specie se vivono o sono costantemente in contatto con persone anziane, il cui rischio è piuttosto alto”.
  7. La prossima pandemia non sarà così grave. “Il motivo principale per cui avrà un impatto meno distruttivo è che avremo esperienza”, ha detto. Avremo imparato da paesi come la Corea del Sud e l’Australia, ha detto Gates, che hanno rapidamente testato e messo in quarantena le persone “e i nostri strumenti per i test saranno migliori”.