WhatsApp: spiare gli utenti con un nuovo trucco, è legale e gratuito

Il 2021 è iniziato per alcuni utenti di WhatsApp con una comunicazione a dir poco anomala. Molte persone hanno ricevuto infatti un messaggio da parte di presunti tecnici della chat con un annuncio a dir poco scioccante: il ritorno nel nuovo anno degli account a pagamento. Questo messaggio, così, come altri che sono stati inviati anche nelle scorse settimane è però una fake news a cui non bisogna credere.

 

WhatsApp, del 2021 la chat torna a pagamento: ecco la nuova fake news

La fake news del ritorno al pagamento di WhatsApp è oramai un grande classico dei malintenzionati della rete che utilizzano questo espediente per attirare l’attenzione degli utenti alla lettura. Con fare periodico, specialmente nelle occasioni di maggiore attenzione su WhatsApp, gli specialisti dello spam diffondono questo genere di messaggi.

La chat di messaggistica istantanea, oramai dal 2014, è un servizio del tutto gratuito per gli utenti. Gli sviluppatori della stessa piattaforma, a più riprese, hanno sottolineato come anche nel futuro immediato non è previsto alcun genere di pagamento. WhatsApp resterà quindi a costo zero anche nel 2021.

Chi legge questi messaggi però deve fare attenzione. In numerose occasioni, tal genere di comunicazioni allarmanti nascondono dei tentativi di phishing. Con un qualsiasi pretesto, infatti, i lettori vengono spinti dai malintenzionati alla condivisione dei propri dati personali, dati che saranno poi rivenduti per scopi pubblicitari. La migliore soluzione dinanzi a messaggi come quelli del ritorno a pagamento di WhatsApp è soltanto una. Eliminare senza pochi indugi e senza remore ogni genere di contenuto sospetto.