cashbackIl progetto del cashback di stato organizzato per le festività natalizie ha preso il via lo scorso 8 dicembre; il successo dell’iniziativa appare fin da subito evidente grazie ai tantissimi download effettuati in pochissimo tempo; il tutto malgrado i numerosi problemi che sta riscontrando l’applicazione malgrado i 4 aggiornamenti rilasciati in sole 36 ore.

L’applicazione infatti si trova in uno stato di manutenzione permanente già dal giorno prima della release; se a questi si aggiunge la necessità di attendere 24 ore prima della validazione definitiva della carta inserita come metodo di pagamento è evidente come molti utenti dovranno attendere anche 48 ore prima di poter inviare a usufruire dei servizi. Va però sottolineato come molte difficoltà siano imputabili ad una risposta inaspettata da parte dell’utenza, viste anche l’esperienze passate.

Cashback: tutto quello che potreste non sapere

 

Al netto dei problemi il servizio di cashback è comunque ormai una realtà; diamo quindi un occhiata alle principali funzioni e alle caratteristiche del sistema.

  • Uno dei principali punti da tenere a mente è che il sistema di cashback non supporta metodi di pagamento gestiti da terzi come l’Apple Pay o il Google Pay.

 

  • Le uniche transazioni considerate valide ai fini dell’iniziativa sono quelle effettuate con POS e carta di credito (o di debito) registrata.

 

  • Esiste un limite minimo, fissato a 10 transazioni, da raggiungere prima di poter partecipare alla lotteria del cashback.

 

  • Non è consentito effettuare più pagamenti nello stesso negozio durante la stessa giornata.

 

  • Il massimo ottenibile durante tutto il periodo dell’iniziativa è equivale a 150 euro, indipendentemente dal numero di transazioni effettuate con il cashback.

 

  • Nel caso in cui i fondi non siano sufficienti il tetto massimo del bonus cashback subirà una riduzione; in questo modo si potrà garantire a tutti la propria parte di bonus.