Facebook testerà un nuovo feed per la sezione Notizie, separato da quello cui siamo abituati. Il nuovo feed includerà solo notizie verificate e pubblicate da editori retribuiti, non semplici utenti.

Anche se gli utenti saranno in grado di personalizzare le fonti o le storie che desiderano leggere, tutte le notizie disponibili saranno selezionate precedentemente da un team di dipendenti Facebook, quindi non da un algoritmo come avviene solitamente.  Il nuovo feed arriverà nel Regno Unito e le seguenti sono alcune delle testate giornalistiche coinvolte: The Economist, The Guardian, The Independent, London Evening Standard, Liverpool Echo, Manchester Evening News, The Mirror, The Scotsman, STV e The Yorkshire Post. Oltre a marchi di lifestyle come Red, Cosmopolitan, Wired, GQ, Glamour, Vogue e Tatler.

Facebook: pronto al debutto il nuovo feed di Notizie personalizzate e redatte da editori retribuiti e verificati

Il servizio fornirà agli utenti un mix di notizie principali curate e personalizzate. “Facebook supporta le testate giornalistiche intente ad adattarsi al mondo digitale in evoluzione. Siamo lieti di avere così tanti partner che lavorano con noi per promuovere questa iniziativa”. Una versione americana di questo progetto è stata provata per la prima volta l’anno scorso.

Dopo un progetto pilota di due anni, l’azienda sta continuando a finanziare l’iniziativa per un valore totale che ammonta a 2,25 milioni di sterline. “La notizia che Facebook sta estendendo questo brillante progetto è una vera spinta per il giornalismo e l’industria dell’informazione in un momento così difficile”, dichiara Joanne Butcher, amministratore delegato del Consiglio nazionale per la formazione dei giornalisti (NCTJ).

“L’NCTJ è orgoglioso di essere tra i partner di un programma che, grazie al supporto di Facebook e all’impegno degli editori, offre più posti di lavoro nel mondo del giornalismo. Inoltre, un programma di formazione innovativo basato sulle qualifiche NCTJ e fa davvero la differenza per la diversità delle redazioni locali”.