WhatsApp: ritorno a pagamento fissato per questo 2019, nuovo messaggio per tutti

WhatsApp in questi giorni di ritorno per le restrizioni alla pandemia – e per alcuni italiani, giorni di ritorno anche per il lockdown – si conferma di strategica importanza per le nostre comunicazioni quotidiane con parenti, amici e conoscenti.

Come sempre per c’è da prestare molta attenzione alla piattaforma di messaggistica istantanea. Le minaccia, proprio in nome della popolarità del servizio, potrebbero essere dietro l’angolo.

 

WhatsApp contro i clienti TIM, Vodafone, WindTre: credito residuo a zero

In questi giorni su WhatsApp continua ad essere condiviso un messaggio piuttosto singolare che recita in maniera testuale: “Attenzione a WhatsApp! Il tuo numero non è registrato. Clicca qui per registrarlo”.

Il messaggio è potenzialmente molto pericoloso per gli utenti. Il livello di pericolosità lo si evince della presenza di un link in allegato alla comunicazione. Attirando i lettori con un testo molto criptico, i malintenzionati cercano di attirare le persone nella loro trappola grazie al tentativo di phishing.

L’obiettivo dei cybercriminali che mettono in circolazione questi messaggi è quello di attivare in automatico servizi a pagamento sul profilo del lettore. Nel corso delle precedenti settimane, c’è da segnalare a tal proposito come tanti utenti di TIM, Vodafone e WindTre abbiano riscontrato anomalie relative al credito residuo, risultato prosciugato dopo la lettura di questa testo.

A questo genere di messaggi, nella categoria relativa al phishing devono essere inserite anche tutte le fake news che fanno riferimento alla pandemia del Coronavirus. Sia nell’una che nell’altra circostanza, gli utenti ai primi segnali di sospetto devono cancellare in pochi secondi il messaggio in entrata.