stelle cadentiAnche ad ottobre torno lo spettacolo delle stelle cadenti con il passaggio delle Orionidi. Il passaggio delle Orionidi è uno degli eventi astronomici più importanti della seconda metà dell’anno. Scoperte nel 1864 il loro nome deriva dalla convinzione che venissero generate dalla costellazione di Orione. Lo sciame viene generato dal passaggio della Terra nella scia della cometa di Halley.

La cometa di Halley è di sicuro la più famosa tra le comete che sono solite incrociare la propria traiettoria con il nostro pianeta; il prossimo passaggio è previsto infatti per il 2061. Dunque tutti in attesa del passaggio delle Orionidi; il passaggio dello sciame è previsto tra le notti del 18 e quelle del 23. Il picco di massima attività dovrebbe cadere tra il 21 e il 22 ottobre complice l’assenza in cielo della Luna, con un passaggio previsto di almeno 20/30 meteore l’ora.

Stelle cadenti: come osservare al meglio le Orionidi

 

Come detto la nascita delle Orionidi deriva dal passaggio della Terra nella scia della Cometa di Halley. Le meteore infatti non sono altro che pezzi di ghiaccio e roccia staccatesi da un corpo celeste più grande, in questo caso proprio la Cometa di Halley.

Una volta separatesi dal corpo principale questi piccoli oggetti fluttuanti continuano il loro percorso finche non si lasciano attirare dalla forza gravitazionale di un pianeta finendo per collidervi. Per osservare lo spettacolo delle Orionidi il consiglio è quello di recarsi in una zona poco luminosa, magari al mare o in campagna dove le luci della città non possano rendere difficoltoso la visione di questo magnifico spettacolo.