Il lancio di PlayStation 5 è sempre più vicino e, per deliziare l’attesa, il colosso nipponico ha cominciato a rilasciare delle preziose informazioni riguardo la sua console next-gen.

Qualche giorno fa, infatti, Sony ha parlato della retrocompatibilità della nuova console con più del 99% dei giochi disponibili su PlayStation 4, soffermandosi sull’esperienza decisamente migliorata che si potrà ottenere eseguendo questi titoli su PlayStation 5. Tempi di caricamento ridotti al minimo, frequenze fotogrammi sbloccate e risoluzione dinamica fino a 4K sono solo alcuni dei principali benefici del nuovo gameplay.

Ieri, invece, Sony ha finalmente svelato l’interfaccia utente della nuova console, una UX pensata per rendere l’esperienza di gioco più divertente, più coinvolgente, più personalizzata e basata sulla socializzazione. Grazie al nuovo DualSense, sarà possibile accedere al nuovo Centro di controllo rapidamente cliccando sul tasto PlayStation, senza però uscire dal gioco. E’ stata poi aggiunta la funzione Attività, per scoprire aspetti del gioco sconosciuti, avviare direttamente i livelli e le sfide, oltre a tante altre funzionalità ed un design completamente ridisegnato.

PlayStation 5, si potranno eseguire i giochi anche su smartphone Android

Infine, Sony ha esteso il supporto al Remote Play anche alla nuova console. Per chi non lo sapesse, Remote Play è l’app realizzata dal colosso cinese per eseguire dallo smartphone Android i giochi posseduti sulla propria console. Inizialmente disponibile solamente per gli smartphone Sony Xperia e per i soli titoli PlayStation 4, l’app è adesso compatibile con tutti gli smartphone con Android 6.0 Marshmallow o successivo e supporta anche i futuri giochi PlayStation 5.

Grazie all’app Remote Play, dunque, i giocatori in possesso di uno smartphone Android compatibile potranno eseguire i giochi della libreria PS5 dal proprio dispositivo. L’aggiornamento ha anche introdotto alcune modifiche all’interfaccia utente, rendendola ancora più intuitiva.

The app was not found in the store. 🙁