PlayStation 5Sony ha finalmente annunciato tutti i dettagli più importanti della PlayStation 5 o, meglio, delle due PlayStation 5. L’azienda lancerà sul mercato sia una versione standard sia un’alternativa digitale.

Quest’anno, sia Sony che Microsoft stanno proponendo due versioni delle loro console. Nel caso di Microsoft, le due Xbox Series X e S sono completamente separate. Una più potente l’altra più economica e anche molto più piccola. La differenza per quanto concerne il prezzo è di circa 200 euro. Le differenze tra le due PlayStation, invece, sono meno evidenti.

Oltre a confermare gli importanti dettagli sulle console – inclusi prezzo, data di uscita e preordini – durante l’evento ufficiale Sony ha finalmente approfondito le differenze tra le due. E la risposta si riduce a: molto poco. Come deducibile anche dai nomi, gli unici aspetti che distinguono “l’edizione digitale” dalle altre – a cui Sony si riferisce solo come PlayStation 5 – sono l‘unità disco e il prezzo.

PlayStation 5: Sony presenta le differenze che ci sono tra la versione standard e quella digitale

La mancanza di unità disco nell’edizione digitale significa anche che la console è leggermente più piccola e più simmetrica. Dall’altro, c’è un notevole rigonfiamento nel design già grande della console, sebbene non ne aumenti l’ingombro o l’altezza. Alcuni avevano suggerito che l’edizione digitale potesse includere ulteriori modifiche, come spazio di archiviazione aggiuntivo per memorizzare giochi che altrimenti sarebbero sul dico piuttosto che su una memoria esterna. Tuttavia, l’azienda al momento conferma che non ci saranno modifiche da questo punto di vista.

La versione standard della PlayStation 5, con unità disco, costa 499 dollari negli Stati Uniti (circa 420 euro). L’edizione digitale senza unità disco costa 100 euro in meno. L’unità disco è Blu-ray Ultra HD, il che suggerisce che sarà la stessa della PlayStation 4. La scelta tra i due sarà in gran parte una questione di quanto gli utenti ritengano importante utilizzare l’unità disco e se valga i 100 euro in più nel prezzo.

Sia Sony che Microsoft sono passate alla distribuzione digitale dei videogiochi negli ultimi anni – Xbox aveva già una versione completamente digitale quest’anno – ed entrambe si sono concentrate sulla promozione di abbonamenti e negozi online in modo che i giocatori non acquistassero versioni fisiche dei loro giochi. Ciò implica che i giochi non possono essere scambiati, acquistati di seconda mano o condivisi, poiché i titoli sono associati a un account e una console individuali.

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