IPTV: dopo il ritorno della Serie A è boom di denunce

La Serie A è ufficialmente ripartita e non si fermerà fino al mese di agosto. Ora tutti gli Tuenti sono ritornati alla carica con i propri abbonamenti IPTV, i quali dunque permettono di vedere qualsiasi competizione sportiva per pochissimi euro al mese. Ovviamente il tutto è illegale, e le Forze dell’Ordine proprio in questi mesi avrebbero intensificato i controlli.

Ciò significa che tutti sono papabili a finire nelle mani della legge, e questo potrebbe comportare dure conseguenze. Molte persone sono infatti finite proprio nelle mani degli organi competenti, i quali adesso provvederanno a sanzionarle.

Per evitare qualsiasi tracciamento e per non incorrere in problemi seri, il consiglio di alcuni utenti è quello di utilizzare una VPN. Surfshark ad esempio permette soluzioni molto interessanti e soprattutto con un costo molto economico.

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IPTV: gli utenti non hanno mai rischiato così tanto, ecco cosa prevede la legge

Il mondo IPTV può mettere nei guai gli utenti con la legge. Diversi sono stati infatti bloccati dalle forze dell’ordine e costretti a pagare una multa elevatissima. Inoltre è stata disposta la consegna dei dispositivi utilizzati per la visione degli abbonamenti pirata, oltre alla reclusione per un ristretto gruppo di persone.

“L’operazione annunciata dal Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza in tema di contrasto alla diffusione di IPTV pirata si inquadra in un contesto strategico più ampio legato al fenomeno della pirateria che in Italia resta un problema centrale per l’industria audiovisiva e per il settore della cultura più in generale” dichiara Federico Bagnoli Rossi, Segretario Generale della Federazione per la Tutela dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali (FAPAV).