Playstation 5Durante l’evento che un po’ a sorpresa ha rivelato al mondo il design della nuova Playstation 5 sono stati presentati tanti giochi davvero interessanti. Uno in particolare ha attirato le attenzioni di tanti, ma non per i motivi auspicabili. Stiamo parlando di Little Devil Inside, gioco sicuramente tra i più interessanti soprattutto per quanto riguarda il comparto artistico. Il progetto parte da lontano con una raccolta Kickstarter che alla fine ha attirato le attenzioni di Sony.

Eppure tra le tante immagini che si sono susseguite durante il trailer in molti hanno notato la presenza di alcuni personaggi abbastanza stereotipati. Nella fattispecie il pomo della discordia è rappresentato da un personaggio, probabilmente un semplice mob, che indossa una maschera palesemente di origine africane e con dei lunghi dreadlock.

Playstation 5: la risposta degli sviluppatori

 

Il pubblico si è in realtà diviso tra gli utenti che non ci vedevano nulla di male e quelli che invece hanno subito gridato allo scandalo. Gli sviluppatori, per correre ai ripari, hanno subito diramato un comunicato in cui chiarisce:

Ci vogliamo scusare con tutte le persone sentitesi offese dal character design, non volevamo mettere in luce nessuno stereotipo razzista…” aggiungendo poi “… Per ora rimuoveremo i dreadlock, cambieremo le labbra, modificheremo il colore della pelle…” Insomma, per ora hanno posto la proverbiale pezza. Non è detto però che ciò possa quietare gli animi, vista anche la prorompente protesta che sta infiammando gli Stati Uniti d’America dopo la morte di George Floyd; in tal evenienza la software house pare comunque pronta a modificare completamente il design dei personaggi.