la casa di carta

Considerato l’enorme successo riscosso dalla serie, sembra proprio che La Casa di Carta possa davvero avere uno spin off che continui a far sognare i fan di questa serie tv drammatica creata da Álex Pina. Una conferma dei piani di Netflix proviene dallo stesso regista Jesús Colmenar, il quale dichiarò tempo addietro che la piattaforma sta pensando di produrre uno o più serie a lato del plot originale e incentrata su uno dei protagonisti.

Tra i fan non ci sono molti dubbi su chi vorrebbero vedere di nuovo sullo schermo, poiché in molti parteggiano per uno show interamente dedicato a una delle coppie più amate, ovvero il Professore e Lisbona (rispettivamente interpretati da Álvaro Morte e Itziar Ituño). Gli stessi attori hanno avuto tuttavia modo di commentare di non essere sicuri che la serie incentrata su di loro possa funzionare.

 

La casa di Carta spin off: il professore e Lisbona di nuovo insieme?

Itziar Ituño sostiene che un’estensione del suo personaggio:è un’idea ma non so se funzioni davvero. Non sono molto favorevole ad allungare e tirare troppo le storie perché ad un certo punto si possono rompere. Con queste cose devi stare molto attento perché, quando hai una formula che funziona molto bene, non so se certi esperimenti vadano a buon fine“.

Álvaro Morte, invece, si è mostrato più accomodante della collega sul possibile spin off de La Casa di Carta, specificando che un plot incentrato su di loro avrebbe una dimensione più intima da affrontare:”metterei sul tavolo gli ostacoli che possono affrontare come coppia. Ma non so fino a che punto valga la pena farlo“.

Ad ogni modo Netflix, il regista e gli sceneggiatori ne stanno certamente parlando, e anche il cast come i loro fan sarebbe entusiasta di poter di nuovo lavorare insieme dopo la conclusione della serie. Attori che hanno imparato a conoscersi sul set e sono rimasti in contatto, come rivelato da Morte:”siamo proprio come la famiglia che si vede nella serie. Tramite la nostra chat ci aggiorniamo sempre sui progetti reciproci e sappiamo cosa sta succedendo a ognuno di noi”.