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In una struttura legata al colosso sudcoreano, LG Polymers, c’è stato un incidente particolarmente grave. Una perdita chimica nel polo produttivo vicino a Visakhapatnam, in India, ha causato la morte di 6 morti e l’ospedalizzazione di altri 120; perlomeno questi sono i numeri ufficiali dopo gli ultimi aggiornamenti visto che già si parla di 200 feriti. In aggiunta, sono stati evacuati almeno tre villaggi nelle vicinanze del luogo dell’incidente.

Il danno è stato fatto da una fuga della versione gassosa di una sostanza chimica, lo Stirene il quale è stato più volte messo sotto accusa per essere cancerogeno. La perdita è stata effettivamente identificata quindi non si tratta di speculazioni sull’incidente. I servizi di emergenza si sono subito attivati per cercare di mettere in sicurezza più persone possibili, tutto questo durante l’emergenza coronavirus.

 

Incidente in un impianto LG

Il proprietario di LG Polymers è LG Chemical Ltd che fa comunque capo all’omonimo colosso sudcoreano. Allo stato attuale non ha voluto rilasciare nessun commento, probabilmente ancora in attesa di capire cosa effettivamente sia successo all’interno dell’impianto. Andrà determinato se l’incidente è stato causato da macchinari difettosi o se da un errore umano.

Lo stabilimento coinvolto è stato comprato dalla società nel 1997 e produce polistirene e polistirene espandibile. Si tratta di una plastica in fin dei conti e serve per produrre un’ampia gamma di prodotti, da semplici giocattoli pensati per i più piccoli, ma anche per l’uso all’intero di elettrodomestici più complessi.

L’incidente è avvenuto poche ore fa quindi i numeri cambieranno continuamente nel corso di tutto il giorno.