La società americana NewsGuard ha parlato di alcune pagine che diffonderebbero sul social network Facebook, fake news riguardanti la pandemia da nuovo coronavirus.

Stiamo parlando di oltre 5 milioni di utenti e post complottisti e su cure miracolose fasulle, alternati a contenuti di moda, cucina e cura dei più piccoli. La società americana ha analizzato alcune di queste pagine. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

NewsGuard ci mette in guardia su alcune pagine presenti su Facebook

Partiamo subito con Nel cuore delle donne, Il Nettare dell’amore, La vita, Il pensiero folle di due sognatori. Soprattutto Il mondo di Nelly, Luxury Fashion e Semplicemente Charlie, che sarebbero solamente alcune delle pagine presenti sulla piattaforma dalle quali vengono diffuse notizie false sul nuovo coronavirus. Tratterebbero cure miracolose per eliminarlo, complotti su scala planetaria dietro la creazione, teorie cospirazioniste sulla diffusione del COVID-19 attraverso le reti per le telecomunicazioni 5G.

Più precisamente stiamo parlando di pagine apparentemente dedicate alla moda, cucina e bambini, con oltre 5 milioni di seguaci, che seminano disinformazione a tema coronavirus. Virginia Padovese, parte del gruppo italiano di NewsGuard ha raccontato: “Un modo per occultarsi ai sistemi di controllo del social network. Stavolta però abbiamo deciso di guardare ai social media, dato che molti siti di disinformazione poi riversano lì i propri contenuti dove vengono ripresi e diffusi“.

Con 5.482.698 di utenti, secondo l’analisi di NewGuard, le dieci pagine prese in esame hanno contribuito significativamente alla diffusione della disinformazione sul Covid-19 condividendo gli articoli pubblicati da due siti: ViralMagazine.it e FanMagazine.it. Entrambi questi siti sono stati valutati con il bollino rosso non rispettando i criteri fondamentali di credibilità e trasparenza. Il nostro consiglio è sempre lo stesso, fate molta attenzione alle notizie che trovate online, soprattutto su alcune pagine non certificate sulla piattaforma social Facebook.