Vodafone

Tra inverno ed inizio primavera un po’ tutti i provider telefonici hanno previsto delle sostanziali novità per le operazioni di ricarica. Molti clienti di TIM e di WindTre, ad esempio, hanno da poco scoperto la presenza di un nuovo modello di ricarica, un modello basato sulla presenza di un euro extra da pagare rispetto al credito residuo elargito. Anche Vodafone ha previsto modifiche in questo senso.

Vodafone, agli utenti la scelta tra ricariche standard e Giga Ricariche

La compagnia inglese, durante i primi mesi dell’anno, ha presentato agli utenti le nuove Giga Ricariche. Il meccanismo delle Giga Ricariche è molto semplice. A fronte di una spesa di 5 o 10 euro, ai clienti viene garantito un credito residuo pari a 4 e 9 euro. Con la spesa extra di un euro è però possibile sbloccare una soglia internet di 3 Giga da aggiungere per trenta giorni alla ricaricabile di riferimento.

Inizialmente la presenza delle Giga Ricariche è stata accompagnata da un progressivo ritiro delle ricariche classiche. In particolare modo, nei punti vendita Sisal e Lottomatica, Vodafone ha ritirato parzialmente le famose e popolari stretch card.

Questa decisione del gestore è stata a lungo contestata dagli utenti, tanto che nelle ultime settimane Vodafone ha dovuto rivisitare la sua strategia commerciale. Ad oggi sempre negli store ufficiali Sisal e Lottomatica gli abbonati possono scegliere liberamente tra ricariche standard Giga Ricariche.

Non sono cambiate, ad ogni modo, le modalità di ricarica telematica via app o dal sito internet. Attraverso la rete, infatti, i clienti possono continuare ad effettuare ricariche piene senza spese extra.