Micro-USB, USB-C, Lightning

Come riprodurre musica dello smart­phone attraverso l’impianto stereo? · Oppure trasferire l’ultimo video delle vacanze dal notebook al televisore? Tutto questo sembra più facile a dirsi che a farsi. Quali porte di connessione offrono il PC o lo smartphone? Cosa consentono queste porte? Ottima domanda, poiché pur presentando la stessa forma, le funzioni delle connessioni si differenziano notevolmente. Ti illustriamo tutti i connettori e le porte, spiegandone il loro utilizzo e precisando quando è necessario ricorrere ad un adattatore.

 

Smartphone con tre tipi di porte

Gli smartphone si suddividono in Apple iPho­ne e dispositivi Android. A partire dall’iPhone 5, Appie utilizza il proprio connettore Light­ning, mentre gli smartphone Android offrono una delle due porte USB di tipo diverso.

LIGHTNING: I dispositivi Apple possono essere collegati utilizzando differenti adattatori: il cavo standard per la ricarica e per il trasferimento dei dati presenta ad un’estremità un connettore USB. Tramite un adattatore HDMI è possibile visualizzare il display dell’iPhone sul televisore. Esistono inoltre adattatori con connettore jack da 3,5 mm. per le cuffie, poiché mancante sugli attuali dispositivi Apple a partire dall’iPhone 7.
MICRO-USB: Questa connessione è la variante rimpicciolita della tradizionale porta USB (USB-A), molta diffusa sugli smartphone Androide che viene utilizzata principalmente per la ricarica del dispositivo e il trasferimento di dati.
USB-C: Le dimensioni di questa porta sono identiche a quelle della micro-USB, ma l’ingresso si rivela più versatile e, analogamente al connettore Lightning di Apple, può essere usato in qualsiasi verso. Tutto quello che è possibile fare·’ con questa connessione dipende però dal tipo di smartphone. Esistono quindi porte USB-C versione 2.0 e 3.0 che consentono differenti velocità per il trasferimento dati e, a seconda dell’interfaccia, sono anche in grado di trasferire i segnali video e audio.

 

Molteplici connessioni per i notebook

I notebook presentano generalmente una serie di porte di connessione di tipo diverso. La tradizionale porta USB serve per il trasferimento di dati e per ricaricare dispositivi mobile. Per trasferire il segnale video e audio, oltre all’HDMI, esistono anche la Display-Port e la porta USB-C.

HDMI: La popolare High Definition Mul­timedia lnterface è il metodo più semplice per trasferire il segnale video e audio ad un monitor o televisore. Oggi il connettore HDMI è disponibile in diverse versioni. Fino alla versione 1.3, il connettore era in grado di trasferire dati al massimo con risoluzione Full-HD e con una frequenza di refresh fino a 60 fps (60 Hertz o 60 fps).

A partire dall’HDMI 1.4 la risoluzione supportata è di 3.480 x 2.160 Pixel (Ultra HD oppure 4K) con una frequenza di refresh di 30 Hz, mentre con l’HDMI versione 2.0 il refresh può raggiungere i 60 Hz. Attraverso la porta di connessione non è possibile riconoscere la risoluzione massima supportata e gli utenti potranno venirne a conoscenza solo consultando i dati tecnici o attraverso le impostazioni di sistema.

USB-C: Analogamente a quanto offerto dagli smartphone, la connessione Tipo C si rivela molto versatile, infatti può essere utilizzata per il trasferimento di dati, come ingresso per il monitor o per entrambi. I notebook Apple di ultima generazione presentano una variante speciale della porta USB-C, chiamata Thunderbolt 3, che serve per trasferire dati, segnale video e audio, nonché per la ricarica del notebook.

Display-Port: Questa connessione è presente principalmente sulle schede grafiche e sui monitor e viene naturalmente utilizzata per il trasferimento del segnale video e audio. Esiste inoltre anche la variante Mini-DisplayPort che offre le stesse funzioni. La porta Thunderbolt, riconoscibile da simbolo del fulmine, è una Mini-DisplayPort in grado di trasferire dati (attraverso l’interfaccia PCI Express, ad esempio agli hard disk). A seguire riportiamo i collegamenti attuabili attraverso questa porta.