WhatsApp: truffa e credito rubato agli utenti Iliad, Vodafone e TIM

Sono davvero poche le persone che riescono a rinunciare a WhatsApp specialmente in questi giorni in cui, a causa dell’emergenza Coronavirus, l’unico metodo di comunicazione con le persone è legato alle piattaforme virtuali di messaggistica. La chat è il punto di riferimento principale per tutti quegli utenti che vogliono tenersi in contatto con amici, parenti e colleghi.

 

WhatsApp, un pericolo per i server: la chat è vicina ad un collasso

Come evidente, il Coronavirus non rappresenta più un problema cinese o italiano. La pandemia da COVID-19 è una realtà che tutti i paesi del mondo devono affrontare. Basti solo pensare che gli Stati Uniti, in pochi giorni, sono diventati la nazione con il maggior numero di contagi. 

I numeri dicono che in giro per il mondo un terzo delle persone si trova in una situazione di isolamento. Le politiche di distanziamento sociale d’altronde sono fondamentali per contenere il contagio del virus.

In questi giorni, WhatsApp sta sopportando un carico di lavoro molto alto per poter mettere in costante comunicazione miliardi di persone sparse per il globo. La preoccupazione degli sviluppatori per la tenuta del servizio è seria: lo stesso Mark Zuckerberg ha sottolineato come nel lungo periodo, con questo andazzo, i server di WhatsApp potrebbero non reggersi e rischiare addirittura di fondersi. 

I dati degli sviluppatori sono chiari. WhatsApp, in questo periodo, sta registrando un traffico record. La chat ha già raggiunto quest’anno un picco di interazioni, picco che di solito veniva raggiunto nel giorno di Capodanno o nelle precedenti festività natalizie.