Vodafone: 3 nuove Special battono la concorrenza a partire da 6 euro

Buone notizie in arrivo con la primavera per gli utenti Vodafone. Proprio come previsto anche con TIM e Wind, tutti i clienti della compagnia telefonica inglese avranno diritto a rimborsi di credito sulle loro bollette. Il motivo di questi rimborsi è da attribuire alle modifiche unilaterali dei contratti nel recente passato.

 

Vodafone, chi può accedere al rimborso di credito

Quando si parla di modifiche unilaterali il riferimento va a quelle rimodulazioni dei costi che i principali provider attivi in Italia hanno applicato tra il 2016 ed il 2018. In questo triennio, molti se ne ricorderanno il gestore inglese ha applicato pagamenti ogni 28 giorni relativi agli abbonati di telefonia fissa ed anche alle ricaricabili di telefonia mobile.

Dopo lo stop alla tipologia di pagamento ogni 28 giorni, Vodafone – così come gli altri operatori – ha dovuto affrontare anche una battaglia legale contro le associazioni dei consumatori. Durante gli ultimi mesi del 2019, sia il TAR che il Consiglio di Stato si sono pronunciati contro l’azione dei provider, dando quindi ragioni ai clienti. Da qui nasce l’applicazione dei risarcimenti in bolletta. 

Proprio nel corso di queste settimane, dovrebbero arrivare i primi rimborsi sulle fatture. Ricordiamo che i clienti idonei (quelli che hanno subito la rimodulazione dei prezzi) riceveranno un corrispettivo equivalente alla somma extra pagata tra il 2016 ed il 2018.

Il rimborso sarà automatico e sarà scalato come saldo positivo in una delle prossime bollette di Vodafone. C’è da ricordare però che questa novità vale solo ed esclusivamente per gli abbonati di telefonia fissa e non per chi ha un piano di telefonia mobile.