Da quando l’epidemia da coronovirus ha cominciato a propagarsi in modo significativo, sono state tantissime le truffe escogitate ai danni degli internauti. Basti pensare che solo negli ultimi 20 giorni sono state circa 16.000 le pagine web fasulle che hanno provato a cavalcare l’onda coronavirus. Era facile immaginare una propagazione simile di truffe o presunte tali. Gli hacker stanno cercando di sfruttare le restrizioni che costringono i cittadini a casa, tutti costantemente connessi a internet, chi per smartworking chi per restare in contatto con il pianeta.

Gli hacker e i male intenzionati di turno sanno anche che in questi giorni, connessi dal proprio pc, ci sono persone poco esperte, collegate ad internet anche per noia o come passatempo. Il nuovo malware che vi stiamo per illustrare è molto efficace, si chiama Ginp ed è il primo Trojan bancario che prova a capitalizzare usando in maniera lampante la pandemia.

 

In che modo Ginp prova a truffare gli utenti

 

Gli esperti di Kaspersky mettono in guardia da questo malware che sarebbe ben fatto e in costante evoluzione. Vi arriva un messaggio che recita:” clicca qui per sapere se vicino a te ci sono persone contagiate”. Appena l’utente clicca viene installato il malware Ginp Trojan e reindirizzerà l’utente su una pagina chiamata coronavirus finder. A questo punto vi diranno che alla modica cifra di 0,75 centesimi vi sveleranno i contagiati più vicino a voi, a patto che inseriate i numeri della carta di credito per portare a termine l’operazione. A quel punto vi verranno rubati tutti i numeri della carta di credito e, con il malware penetrato nello smartphone, anche le password che usate per altro.

Il virus è in grado anche di impossessarsi della vostra rubrica, quindi i messaggi possono provenire dai vostri amici, logicamente ignari della situazione. Il consiglio, per non cadere in spiacevoli situazioni, è sempre quello di scaricare app dagli store ufficiali e informarsi sui siti istituzionali. Le banche non chiedono informazioni private via mail e le istituzioni non diramano informazioni sulla pandemia tramite messaggio. Meglio ignorare pagine e link sospetti. In questo momento bisogna tenere doppiamente la guardia alta, per noi stessi contro il virus covid19, ma altrettanto attenti a non far prendere un virus anche ai nostri dispositivi.