Sui banchi del Governo, o per meglio dire nelle stanze laterali occupate dalle varie commissioni, è stato discusso un importante nodo riguardante le prestazioni erogate dalle banche. In base a quanto emerso da un dibattito in Commissione Finanze del Senato, gli attuali strumenti normativi consentirebbero alle banche di chiudere i conti correnti senza il consenso dei titolari.
Più nello specifico il Ministero dell’Economia e delle Finanze, tramite il sottosegretario Alessio Mattia Villarosa, ha confermato che tale procedura arbitraria è valida se i conti correnti sono sotto indagine per reati finanziari da parte della Magistratura o segnalati dai controlli operati dalla Guardia di Finanza.
