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È arrivato un nuovo anno e questo significa tante cose. Una tra queste è il fatto che Mark Zuckerberg ha rilasciato il suo nuovo manifesto, quello che possiamo tranquillamente chiamare come gli intenti per il nuovo anno, ma anche per il nuovo decennio. Il suo discorso è diviso in cinque punti i quali non riguardano soltanto la sua principale creatura, Facebook, ma il mondo in generale. Per quanto i suoi punti di vista in merito siano interessanti, il punto principale è proprio il social network.

Facebook si è voluto negli ultimi dieci anni e così anche gli utenti. La consapevolezza di quest’ultimi è cambiata, ma il social sembra aver preso una direzione totalmente diversa. Si è passati dall’uso della piattaforma come una finestra sul mondo, quindi più ampia è, meglio è, al desiderio di avere qualcosa di più piccolo, più privato. Facebook non è questo e per questo sta vedendo un esodo senza fine di utenti.

 

Facebook ha bisogno di rinnovarsi, ha bisogno di diventare più “piccolo”, più intimo

Uno stralcio delle parole di Zuckerberg: “Una comunità così grande crea le proprie sfide e ci fa desiderare l’intimità“. È vero. Attualmente il social non permette questo dualismo così gli utenti hanno da tempo iniziato a guardare verso altri lidi. Instagram, Snapchat, TikTok e tanti altri attori meno famosi. Sta diminuendo anche il tempo che si passa sulla piattaforma e questo perché è ormai piena di attori poco graditi.

Utenti troppi vecchi, troll che esacerbano le discussioni, fake news e chi più ne ha più ne metta. Avere anche i familiari diventa un problema perché crea una sorta di blocco che impedisce di rivelare aspetti più intimi. In sostanza, la sfida di Mark sarà quella di creare una piattaforma più privata in cui le persone possono veramente sentirsi loro stessi.