In questo articolo Indice dei contenuti 1 sezione

Attenti alla pubblicità nei siti: il tuo credito SIM può prosciugarsi a causa di una truffa organizzata dai gestori
I sopra citati operatori reali sono soliti applicare i costi extra dei cosiddetti VAS, acronimo usato per definire i “servizi a valore aggiunto“. Pertanto, sono delle componenti tariffarie opzionali che si vanno a sommare al normale costo previsto dalla tariffa. I gestori usano tale sistema (meglio conosciuto come Mobilepay) per ottenere abbonamenti a soluzioni del tipo: oroscopo, suonerie, meteo ed altro. La maggior parte di noi può rinunciarci, ma non a priori.
Tale componente, difatti, è previsto di default assieme alle nuove tariffe quale servizio Premium. Il costo per mantenere attiva l’opzione varia settimanalmente da 5 a 10 euro. Basta un click sulla pubblicità sbagliata e ci ci trova di fronte ad una strada apparentemente senza uscita. Il valore di ogni ricarica viene annullato e non si può ottenere il rinnovo previsto per la propria promozione.
In numerose occasioni AGCOM è intervenuta contro le furbizie degli operatori intentando cause legali per pratiche scorrette. Il fenomeno, nonostante i provvedimenti, non si placa e l’unico modo che abbiamo per garantirci un servizio libero passa per il contatto con il Servizio Clienti. Chiamando direttamente il nostro operatore, oppure intervenendo tramite app da smartphone, possiamo disdire l’abbonamento richiedendo il blocco dei VAS. Non ci può essere negato e se disposto entro 24 ore dall’ultimo prelievo ha come risultato la restituzione dei soldi spesi.










