Iliad

L’operatore francese Iliad solo pochi giorni ha ha registrato un’impennata alla notizia del buyback di azioni da parte di Xavier Niel. Quest’ultimo, fondatore dell’operatore stesso ha intenzione di riacquistare un montante di 1.4 miliardi di euro, facendo così salire la propria quota al 72%.

Le azioni coinvolte sono pari a circa il 19.7% del capitale, riacquistate ad un prezzo di “favore” di soli 120 euro per azione. Nel frattempo Benedetto Levi pensa alla rete fissa. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Iliad cresce ulteriormente e si espone sulla rete fissa

L’operazione di buyback non impatterà in alcun modo sul debito dell’operatore, perché le stesse saranno cancellate tramite una riduzione del capitale. L’operazione dovrebbe inoltre essere lanciata dopo l’assemblea straordinaria degli azionisti del 20 dicembre 2019, probabilmente il prossimo 23 dicembre 2019. La richiesta di Neil ha fatto impennare il titolo dell’operatore nella Borsa di Parigi, che il 13 novembre 2019 ha chiuso a 114.25 euro.

Iliad nell’ultimo trimestre ha anche mostrato ricavi in crescita del 3.3% in Francia. In Italia sono stati registrati ricavi per 109 milioni di euro, con un incremento di circa 700.000 clienti nell’ultimo trimestre. Il totale di clienti Iliad in Italia è ora arrivato a quota 4.5 milioni. Con questo dato l’operatore avrebbe ufficialmente superato PosteMobile. Nonostante sia ormai passato più di un anno dal suo arrivo, la crescita dell’operatore non si ferma, grazie soprattutto a delle offerte molto convenienti.

Le ambizioni di Iliad, vanno ben oltre il numero di clienti raggiunti, secondo quando dichiarato a La Repubblica, Benedetto Levi starebbe già studiando il mercato della rete fissa, per potersi preparare al lancio di un’offerta a breve. Per il momento non sono stati rilasciati altri dettagli ma potrebbe trattarsi di un’offerta consumer basata, come tutte le altre, sulla trasparenza e sulla semplicità. Sicuramente nelle prossime settimane potremo darvi qualche dettaglio in più, nel frattempo potete dare un’occhiata alle offerte di rete mobile.