Fisco controlli sui conti correnti

L’evasione fiscale è divenuto un problema fin troppo grosso per lo Stato Italiano che da diversi anni a questa parte sta lottando per mettere un punto a questo circolo vizioso. Oltre al rinomato fatto che evadere sia un’azione illecita e perseguita dalla legge, ad oggi tale azione risulta anche molto aggravante per la situazione già rischiosa e non positiva in cui l’Italia risiede. Nel corso del tempo l’Amministrazione Fiscale ha cercato di mettere a punto degli strumenti utili per poter abbattere per sempre questa problematica, eppure molte volte vi sono stati problemi di adeguatezza e funzionamento. Nonostante ciò, ad oggi, tale dilemma sembra esser stato risolto grazie al Risparmiometro.

Fisco: già da tempo sono in atto i controlli sui conti correnti, anche sotto Natale qualcuno verrà eseguito

Sono diverse settimane che i controlli da parte del Fisco sui conti correnti sono in atto: quelli appartenenti ai conti correntisti di  Unicredit, Intesa Sanpaolo e BNL sono già stati analizzati, in parte, ma questo non toglie che vi potranno essere futuri esami.

È importante sottolineare che l’Amministrazione Fiscale, al fine di non creare disguidi, ha sottolineato più volte che i controlli non vengono eseguiti sulla base delle ricchezza, ma bensì senza effettuare alcuna distinzione e procedendo a tappeto tra il Nord, il Centro ed il Sud Italia.  Oltre tutto non bisogna temere errori visto che accanto al Risparmiometro, vi sono dei controlli incrociati che gli addetti del Fisco (Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza) effettuano manualmente così da evitare l’insorgenza di errori dettati da un incomprensione dell’algoritmo.