Facebook

Il social network Facebook qualche giorno fa, ha deciso di chiudere gli account di alcuni dei partiti più importanti di Italia, quali Forza Nuova e Casapound.

Il motivo sarebbe che i partiti in questione inciterebbero gli utenti all’odio e alla sfida, utilizzando parole poco consone. Ovviamente i leader di questi non sono stati a guardare e ora la piattaforma è stata chiamata in causa.

 

Facebook chiamato in causa dai partiti italiani

A proporre la causa collettiva contro la piattaforma, è Alex Cioni, esponente della destra vicentina e consigliere comunale di Schio. Il profilo di Cioni è stato anch’esso chiuso, così come è stato rimosso il post di Donazzan riguardante la propria partecipazione alla conferenza Casapound. Ecco le parole di Cioni: “da sabato mattina il mio profilo personale attivo da dieci anni è stato arbitrariamente disattivato in modo permanente senza alcuna spiegazione, cancellando anni di lavoro oltre che di ricordi personali. Inutile dire che questa carognata, tra l’altro messa in atto in piena campagna elettorale, è la coerente conseguenza di una manovra liberticida provocata dalla segnalazione sistematica di agenti provocatori al servizio della peggiore sinistra intollerante e multirazzista“.

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E continua dicendo: “Non ho intenzione di lasciare correre la questione, tanto da essere in procinto di presentare una denuncia avvalendosi tra l’altro di una sentenza del tribunale di Pordenone dello scorso dicembre con la quale il giudice ha dato ragione ad un utente che si era visto disattivare e cancellare il profilo. Facebook ormai non è più solo una piattaforma privata, visto che la sua valenza politica e sociale a livello globale è ampiamente riconosciuta da studi e persino da sentenze. Come tale, quindi, non può più arbitrariamente decidere, fatte salve conclamate e motivate violazioni della propria policy“.

Scoperte le intenzioni dei leader dei partiti in questione, non ci resta che attendere ancora qualche giorno e scoprire come seguirà la vicenda. Facebook riaprirà i profili dei partiti oppure rimarrà convinto della propria scelta?