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L’acquisto di uno smartphone è sempre una scelta difficile e deve tenere in considerazione una serie di importanti fattori. I modelli più pericolosi a livello di radiazioni vanno ad esempio scartati a priori dalla nostra lista. Ultimamente però il mondo delle fake news è abbastanza fiorente e questo aspetto sta colpendo anche il mondo degli smartphone. Dopo il 5G infatti è arrivata anche la voce che incriminerebbe una serie di dispositivi per valori SAR non conformi.

In questo polverone sono finiti importanti brand come Xiaomi, Huawei, Oneplus e Apple. Il caso vuole che queste siano anche le aziende che dominano attualmente il mercato mondiale. Andiamo quindi a vedere i dispositivi che realmente possono costituire un problema e quali sono le conseguenze delle radiazioni sul nostro corpo.

Modelli pericolosi: la verità insabbiata dalle fake news

Qualche mese fa, sia Forbes che Statista avevano pubblicato una lista di dispositivi con i valori SAR più elevati. Questa è riuscita qualche da qualche giorno, mistificando alcune informazioni in essa contenute. Gli smartphone più rischiosi per la nostra salute sarebbero infatti solo quelli dei brand: Xiaomi, Huawei, Oneplus e Apple. Queste false argomentazioni sono spesso accompagnate da una serie di particolari omessi.

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Nessuno dei dispositivi analizzati presenta infatti alcun tipo di radiazione critica. Infatti il valore SAR più alto ad essere stato registrato è quello di Xiaomi Mi A1 con 1.75W. E’ quindi evidente che nessuno smartphone della lista supera il limite dei 2W per chilogrammo. Questo valore è infatti la soglia stabilità di pericolosità per l’uomo. C’è però da fare chiarezza su altro importante aspetto, le conseguenze.

L’esposizione a radiazioni di questo genere non è in alcun modo equiparabile a quella da raggi X o Gamma. Questo significa che non esiste alcun rischio comprovato di mutazioni del DNA. Le accortezze che comunque è bene avere sono:

  • Tenere il dispositivo lontano dagli organi genitali;
  • Monitorare il tempo che si utilizza evitando eccessi.

Vi lasciamo comunque la lista dei “modelli pericolosi” così da poter valutare voi stessi.

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