Le Piramidi di Giza continuano a stupire il Mondo, regalando scoperte in grado di lasciare tutti senza parole. Il Ministero delle Antichità egiziano ha infatti annunciato il ritrovamento di una vera e propria necropoli ai piedi delle Piramidi, la cui costruzione risale a circa 4.500 anni fa.

Il cimitero ospita, infatti, i sarcofagi ancora intatti di due discendenti della V Dinastia, Behnui-Ka e Nwi, e dalle analisi effettuate sulle tombe è emerso che entrambi gli uomini vissero all’incirca quattromila cinquecento anni fa. La struttura è stata però poi riutilizzata circa 2.600 anni fa, quando molte persone vennero qui cremate. La necropoli affianca un ulteriore cimitero che però ospita i resti delle persone che costruirono le Piramidi di Giza.

Piramide di Giza, scoperto un cimitero di 4500 anni fa

La scoperta risale a qualche mese fa ed è stata annunciata dal Ministero delle Antichità egiziano sulla sua pagina Facebook. Si tratta di un cimitero vecchio di 4500 anni all’interno del quale sono custoditi i sarcofagi di due personalità chiave della V Dinastia: Behnui-Ka, che possedeva ben sette titoli (tra i quali sacerdote, giudice, purificatore dei re Khafre, Userkaf e Niuserre, sacerdote della dea Maat e del più anziano giudice del tribunale); e Nwi, che invece possedeva cinque titoli.

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Nwi era capo del Grande Stato, sovrintendente dei nuovi insediamenti e purificatore del re Khafre, ovvero del faraone che ordinò la costruzione delle Piramidi di Giza.

Oltre le due tombe, che rappresentano probabilmente la scoperta più importante rivenuta all’interno della necropoli, sono stati trovati anche altri manufatti come maschere in legno e in argilla, incisioni su pietra una statua in pietra calcarea.