Amazon

La piattaforma Amazon, secondo quanto annunciato dalla Filt Cgil, ha finalmente trovato un accordo con i sindacati per i diritti dei lavoratori all’interno della propria azienda.

L’accordo è arrivato qualche mese dopo lo sciopero del 26 febbraio 2019 che ha visto coinvolti Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt Uil per le condizioni di lavoro dei dipendenti del colosso di Seattle. Ecco tutti i dettagli.

 

Amazon trova un accordo con i sindacati

Il segretario generale della Filt Cgil Lombardia, Luca Stanzione, ha sottolineato che ora “serve una normativa che regoli la gestione delle piattaforme digitali e dei dati prodotti e dall’altra parte serve che si verifichino le condizioni dei lavoratori all’interno dei magazzini e del rispetto delle leggi a tutela della libertà dei lavoratori“.

Le condizioni dei lavoratori all’interno dell’azienda è sempre stato un argomento molto delicato, soprattutto dopo le moltissime dichiarazioni riportate da alcuni ex lavoratori. Stanzoni ha voluto anche chiedere l’aiuto delle istituzioni per fare in modo che le condizioni necessarie all’interno dei magazzini si verifichino.

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L’accordo verrà valutato dai lavoratori dell’azienda entro il prossimo 10 giugno 2019. Stanzoni ha anche aggiunto: “E’ un punto di partenza che, oggi regola la filiera di Amazon, ma che lancia una speranza per tanti lavoratori di Amazon, impiegati dentro i magazzini del colosso dell’e-commerce“. Non ci resta quindi che attendere la decisione dei lavoratori dei magazzini in merito a questo accordo, ovviamente vi terremo aggiornati. Vi ricordo anche che per avere le migliori offerte ogni giorno però ricordate di iscrivervi al nostro canale Telegram ufficiale cliccando qui.