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Il notch è arrivato quasi all’improvviso quando nessuno se l’aspettava e a farlo sono state tre compagnie distinti anche se quella che ha fatto più rumore è stata Apple, che tra l’altro è stato l’ultima dopo Aquos ed Essential. All’inizio sembra esserci stata una corsa da parte degli altri produttori nel voler implementare tale novità ad eccezione di pochi nomi tra cui Samsung la quale però ha recuperato verso la fine del 2018. Nello stesso momento che c’è stata questa corsa agli armamenti, paradossalmente è iniziata anche quella per proporre delle alternative.

Subito le compagnie si sono rese conto che la lunetta spaccava eccessivamente i consumatori quindi ecco che sono iniziati ad arrivare quelli più piccoli a goccia, gli slide e le fotocamere pop-up. Quello a goccia ha continuato a non convincere più di tanto mentre gli ultimi due, per quanto affascinanti, instillano nel compratore la paura di avere un qualcosa di ancora più fragile di prima. È questo il prezzo che bisogna pagare per avere uno smartphone con un display grosso senza ritrovarsi una piastrella in tasca? Per Meizu no.

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Meizu 16s

Parliamoci chiaro, Meizu non è una di quei produttori di smartphone che in Europa si vede spesso, anzi. Detto questo non si può ignorare il dispositivo che tra non troppo dovrebbe arrivare su un mercato già affollato. A maggio arriverà il 16s il quale è stato immortalato in una recente foto dove si può tranquillamente ammirare quello che molti consumatori hanno solo sognato finora.

Come si può vedere il display è incorniciato in bordi sottili, in un mento poco pronunciato e una fronte uguale con presente anche un obiettivo. In realtà non è chiaro quale versione sia della serie, ma visto le dimensioni potrebbe essere la variante Plus il cui schermo dovrebbe essere di 6,76 pollici; la versione base sarà di 6,2 pollici.