La tecnologia continua a svilupparsi fortemente e alcuni consumatori sono estremamente preoccupati; il motivo è un argomento tutt’oggi molto delicato, parliamo di smartphone e delle radiazioni che sono rilasciate. Nonostante le numerose analisi e studi condotti su questo specifico argomento che ci hanno informato che gli smartphone o qualsiasi dispositivo tecnologico non sono affatto nocivi per il corpo umano, alcuni consumatori non sono del tutto convinti; per questo motivo, andiamo a sviluppare l’argomento per capirne di più.

Smartphone e dispositivi tecnologici: ecco se sono realmente pericolosi

Come possiamo notare, i consumatori difficilmente si allontanano dal proprio smartphone; sicuramente, un uso minore farebbe bene al consumatore e al suo corpo: per esempio, possiamo evitare di avvicinare il proprio smartphone alla nostra testa ogni volta che riceviamo una telefona; sarebbe più consono utilizzare il vivavoce, le cuffie bluetooth o utilizzare i messaggi per comunicare.  Inoltre, sarebbe consigliato anche di non tenere il proprio smartphone vicino ad organi vitali; per esempio, possiamo evitare di tenerlo nella tasca interna della giacca o nella tasca dei pantaloni e tenerlo in borsa.

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Detto questo, ogni smartphone passa sotto le mani dell’Ufficio federale tedesco per la protezione dalle radiazioni, che controlla il suo valore SAR; per chi non ne fosse a conoscenza, il SAR indica il valore (espresso in percentuale) delle radiazioni che il corpo umano assorbe nel momento in cui è a contatto con un dispositivo mobile.

Grazie, ad uno studio condotto da Commify, abbiamo scoperto quale smartphone presenta un valore SAR molto alto; secondo quanto dice la lista, in prima posizione è lo Xiaomi Mi Max 3 con l’1,58% e il One Plus 6T con l’1,55%. Anche se hanno un valore SAR molto alto, non significa che siano talmente pericolosi da danneggiare il corpo umano.