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Netflix ha sicuramente fatto capire ad una certa parte di mercato che un servizio così può risultare parecchio redditizio e di fatti negli ultimi sono nate una grande varietà di piattaforme e il numero dovrebbe ancora aumentare. Se è vero che più parti portano ad una concorrenza che dovrebbe risultare favorevole dal punto di vista del consumatore è anche vero che si potrebbe finire per pagare fin troppi abbonamenti. In ogni caso anche Apple sembra pronta a dare il via ufficialmente al suo progetto, almeno secondo un rapporto di CBNC.

Il rapporto indica che l’arrivo è previsto per la fine di aprile e l’inizio di maggio, ma sottolinea anche come ci siano stati dei problemi e l’arrivo potrebbe arrivare con dei grossi assenti. La compagnia statunitense si sarebbe appoggiata ad altri società del settore per avere contenuti come HBO e Netflix, ma apparentemente quest’ultimi non hanno voluto collaborare e quindi i loro programmi non saranno inclusi nella nuova piattaforma.

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Ne varrà la pena?

Il funzionamento sarà come quello di ogni servizio streaming ovvero a seguito di un pagamento mensile l’utente avrà accesso alla piattaforma e ai suoi contenuti. Lo streaming digitale è permesso da un applicazione apposita valida per i dispositivi iOS TV. Uno dei punti di forza è Apple vuole sfruttare la propria app come centro nevralgico anche di eventuali altri contenuti digitali derivati da altri abbonamenti dell’utente così da facilitare la navigazione.

A livello di accordi, riprendendo il discorso di prima, Amazon Video sarà presente e nonostante ad HBO sia stato proposto lo stesso accordo quest’ultimi non l’hanno trovato conveniente. Oltre ai due sopracitati anche Hulu ha deciso di non aderire.