L’avvento delle reti mobili ha sicuramente rivoluzionato le modalità d’uso del cellulare prima, e dello smartphone poi. Se anni fa, infatti, questi dispositivi venivano impiegati semplicemente per effettuare e ricevere chiamate ed sms, oggi con uno smartphone si può fare davvero di tutto: chattare, condividere contenuti multimediali, giocare online, effettuare acquisti in uno dei tanti siti di e-commerce presenti oggi in rete, ascoltare musica o guardare video in streaming, e chi più ne ha più ne metta. A seconda della tipologia di rete mobile, però, alcune operazioni sono rese possibili ed altre meno. Ecco, dunque, cosa è cambiato negli anni tra le reti mobili dei principali operatori telefonici, quali Tim, Vodafone, Wind e Tre.

3G, 4G e 5G: cosa è cambiato negli anni tra le reti mobili di Tim, Vodafone, Wind e Tre?

Per cominciare, spenderemo qualche parola sul 2G. Questa raggiunge una velocità massima di 14.4 Kbps, non è dunque adatta alla navigazione in Internet ma permette comunque di inviare o leggere la posta elettronica e di utilizzare le app di messaggistica istantanea come WhatsApp e Telegram. Col passaggo all’Edge, il 2G è riuscito a raggiungere una velocità massima media di 170 Kbps, il che ha reso perlomeno possibile l’inoltro e la condivisione di immagini.

Il 3G raggiunge invece una velocità massima pari a 384 Kbps, giusto il necessario per poter cominciare a parlare di una vera e propria esperienza di navigazione in rete, anche se ad una velocità ridotta, con tempi di caricamento delle pagine web visitate piuttosto lunghi se ciò viene paragonato alla velocità che si raggiunge navigando in 4G. Il 3G rende inoltre possibile condividere immagini e video, connettersi ai social network e scaricare file di piccole dimensioni. Il 3G si è poi negli evoluto nel 3GH +, un nuovo standard di rete mobile che raggiunge una velocità massima di 42,2 Mbps. Grazie al 3GH + si può guardare video in alta qualità ed ascoltare musica in streaming, o ancora scaricare applicazioni o file dalle dimensioni elevate, e giocare online.

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Con 4G si intende lo standard attuale, uno standard che, nella versione LTE permette di raggiungere 326,4 Mbit in download e 86,4 Mbit in upload; cifre destinate a lievitare notevolmente quando si passa alla LTE +, questa infatti arriva a toccare i 500 Mbit/s. Grazie a queste velocità così elevate, tra le tante cose possibili, il 4G permette di scaricare un film in pochi minuti e guardare video in streaming in altissima qualità.

Terminiamo parlando del 5G, lo standard del futuro, il cui debutto è stimato in tutto il mondo per l’anno 2020. Le reti di quinta generazione riescono a raggiungere una velocità di connessione cento volte più alta rispetto a quella del 4G, toccando anche i 1000 Mb/s. Con velocità così elevate e tempi di latenza ridotti al minimo (si parla di 1 millisecondo), il 5G non solo permetterebbe di scaricare file e contenuti in pochissimi secondi, ma anche di realizzare progetti tanto ambiti come quello delle smart city, delle smart home, o delle fabbriche 4.0.