IPTV: la multa da migliaia di euro è arrivata a nuovi utenti, Le Iene avevano ragione

Le festività di Natale ed i primi giorni del 2019 hanno ufficialmente consacrato l’importanza di Sky, DAZN e Netflix. Le tv a pagamento del panorama nazionale hanno approfittato della vacanza delle emittenti free e si sono divisi – anche grazie ad una ricca programmazione di sport, calcio e cinema – ampia fetta di ascolti nelle ultime settimane.

Allo stato attuale per essere abbonati a tutte e tre le piattaforme gli utenti sono chiamati a spendere sino a 90 euro al mese. E’ questo il motivo che spinge molti utenti tra le braccia dell’IPTV illegale. Questo sistema è in grado di offrire Sky, DAZN e Netflix quasi a costo zero grazie ad una tecnologia collaudata. Il prezzo medio di un piano IPTV è di 10 euro ogni mese: uno sconto considerevole se si pensano le tariffe legali.

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IPTV, tutti i rischi di guardare Sky, DAZN e Netflix senza regolare permesso

Sempre più persone che si affidano all’IPTV guardano i vantaggi, senza tener conto dei rischi. Gli utenti che fanno riferimento a questo sistema possono andar incontro a multe e sanzioni molto dure. Chi trasmette nelle case degli italiani, addirittura, rischia il carcere come punizione massima. In linea ai nuovi dettami legislativi, l’IPTV illegale può comportare ammende che arrivano anche a 10mila euro.

Gli utenti poi devono tenere come riferimento anche il fronte dell’affidabilità. Molte persone che sfruttano pacchetti unici con Sky, Netflix e DAZN denunciano poca qualità delle immagini e scarsa diffusione del segnale.