Il mercato della telefonia, sta attraversando, un periodo molto particolare a causa delle tariffe a basso costo, proposte da Tim, Vodafone, Wind Tre e Iliad. Il consumatore, intenzionato ad effettuare un cambio di gestore telefonico, oggi, ha un ampia scelta sia fra gestori che fra piani tariffari; ogni gestore, offre tariffe differenti e a basso costo, ma, non sempre il prezzo rimane lo stesso.

Aumenti dei piani tariffari

Capita spesso che, il gestore telefonico, offre ai consumatori un prezzo molto basso e successivamente aumenta, con il passare di qualche mese; per questo è opportuno che, il consumatore, prima di effettuare un passaggio telefonico, verifichi attentamente ogni dettaglio dell’offerta e soprattutto del contratto.

I gestori telefonici Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, hanno avuto in serbo nel 2018 degli aumenti di tariffa, che forse vi saranno sfuggiti in particolare:

  • Tim, prevede, per i clienti che hanno attiva la tariffa Tutto Voce, un aumento di 1,24 Euro in più al mese; per i clienti con la tariffa Smart attiva, un aumento di 1,90 Euro in più al mese; infine, i clienti, con la tariffa Internet senza Limiti, subiranno un aumento di 0,81 centesimi di Euro al mese. Il tutto è accaduto nel mese di Novembre 2018.
  • Wind, prevede, un aumento di 2,00 per le tariffe All Inclusive Big 550 Wind Smart. Tali aumenti sono partiti dopo il 29/07/2018
  • Vodafone, invece, ha pubblicato sul proprio sito ufficiale, un comunicato, avvertendo i suoi clienti che, tutti i piani tariffari, subiranno un aumento di 3,00 in più al mese. Tali aumenti sono partiti dal 16/09/2018.
  • 3 Italia, infine, ha aumentato di 3,00 in più al mese, la tariffa denominata ALL IN Start. Tali aumenti sono partiti dopo il 29/07/2018
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I gestori telefonici Tim, Vodafone e Wind Tre, sono stati travolti, dall’entrata dei gestori virtuali che, hanno rubato molti clienti grazie alle loro offerte low cost; è naturale che, gli MVNO, hanno la possibilità di abbassare i costi, perché non hanno spese da affrontare, come quelle dei quattro gestori telefonici; difatti, gli MVNO, non possiedono delle infrastrutture proprie, ma, si appoggiano a gestori che ne sono in possesso; le infrastrutture, sono una delle poche spese, sui cui gli MVNO possono risparmiare. Per il momento non sono previsti ulteriori aumenti per il 2018 e non si conoscono nuovi aumenti per il 2019 che sicuramente ci saranno.