truffa credito abbonamenti non richiesti credito residuo svuotato

Se come me almeno una volta nella vita siete rimasti inspiegabilmente con il credito residuo svuotato, allora sapete di cosa si parla. Prima dell’era smartphone rimanere con meno di un euro non era poi così fatale, ma oggi senza un credito residuo maggiore di zero non si fare nulla.

Che siate utenti di Tim, Wind, Tre e Vodafone, non poter usufruire del vostro bundle mensile perché siete senza credito in maniera immotivata è frustrante.Però una ragione al salasso sulla vostra SIM c’è sempre e, questa volta, c’entrano anche i gestori telefonici di cui fate parte.

Gli operatori telefonici, infatti, trattengono somme cospicue dal credito fornendo in cambio servizi a pagamento abbinati in automatico al determinato piano tariffario sulla SIM. In più ci si mettono anche abbonamenti non richiesti provenienti dal web, che si attivano per colpa della vostra sbadataggine e grazie ai banner pubblicitari sulla pagine web.

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Compagnie telefoniche e abbonamenti non richiesti: come uscirne

Di tipi di servizi a pagamento potremmo enumerarne all’infinito: giochi, suonerie, notizie, meteo, oroscopo, contenuti per adulti, o i classici servizi dell’operatore. Abbonamenti che, come anticipato, ci vengono attivati automaticamente dall’operatore di riferimento senza averlo chiesto, insieme a quelli che ci vengono appioppati dal web.

Da tutti questi servizi, tuttavia, si può e si deve uscirne. Per farlo dovete riferirvi al vostro operatore del servizio clienti commerciale a cui chiederete il blocco totale di abbonamenti a pagamento, sia interni che esterni al gestore.

Solitamente, all’avvenuta disattivazione si riceverà un SMS sul proprio numero che v’informerà circa la disabilitazione dei servizi a pagamento che è stata richiesta.