hacker PEC Italia500.000 email PEC sono state hackerate nel corso di questi ultimi giorni. I cyber criminali hanno raggiunto i server appropriandosi dei dati tramite un attacco partito dall’estero che ha raggiunto l’Italia. La più grande intrusione della storia.

 

PEC in pericolo: violati 500.000 account

Roberto Baldoni, attuale responsabile della cybersicurezza, ha identificato un fruttuoso tentativo di attacco hacker iniziato lo scorso 12 novembre 2018 ai danni di un gestore di PEC (Posta Elettronica Certificata) italiano.

Secondo quanto riportato dal responsabile pare che 98.000 account della pubblica amministrazione siano finiti in mano ai malviventi. Tra questi quelli di: magistrati, militari e funzionari del Cisr, il Comitato Interministeriale per la sicurezza della Repubblica che comprende i rami dei ministeri della Giustizia, degli Interni, della Difesa, degli Esteri, dell’Economia e dello Sviluppo Economico, la stessa Presidenza del consiglio dei ministri e dell’Autorità delegata.

Baldoni non ha fornito ulteriori dettagli limitandosi solo a precise indicazioni di sicurezza che includono un cambio password in vai preventiva. Il nome del gestore attaccato non è stato ancora divulgato ma stando alle prime testimonianze pare si possa verosimilmente trattare del data center Telecom di Pomezia (Roma).

Nel frattempo gli utenti hanno ricevuto adeguate istruzioni ed una comunicazione ufficiale in cui si legge quanto segue.

Messaggio informativo

“La informiamo che per attuare alcune misure tese a rafforzare le misure di sicurezza
per l’utilizzo del servizio si e’ reso necessario
procedere al reset della sua password di accesso.
Per cui sara’ necessario definire una nuova password con le modalità seguenti:

– richiesta codice di reset tramite mail/sms
– reset tramite le credenziali note

In caso di difficoltà potrà contattare i consueti riferimenti.
Ci scusiamo per il disagio e inviamo i nostri migliori saluti.

TI Trust Technologies”

Ulteriori e maggiori informazioni sono disponibili direttamente alla FONTE. Intanto fai attenzione alle truffe Black Friday.